Autoliquidazione INAIL 2025/2026: nuove aliquote e applicazione provvisoria del bonus

Con l’autoliquidazione INAIL 2025/2026 arrivano importanti novità per i datori di lavoro, in particolare per le aziende che negli ultimi anni hanno registrato un andamento infortunistico favorevole.
L’INAIL, infatti, ha fornito indicazioni operative per l’applicazione, in via provvisoria dal 1° gennaio 2026, delle nuove aliquote di oscillazione del tasso medio, introducendo riduzioni più vantaggiose del premio assicurativo.

La decisione nasce dall’esigenza di non penalizzare le imprese virtuose e di consentire loro di beneficiare immediatamente degli sconti, anche in attesa del perfezionamento del decreto interministeriale attuativo.

Il quadro normativo di riferimento prende avvio dalla delibera del Consiglio di Amministrazione INAIL del 21 luglio 2025, con la quale sono state aggiornate le aliquote di oscillazione del tasso medio per andamento infortunistico favorevole. Successivamente, il Decreto Legge n. 159/2025 ha autorizzato l’Istituto a procedere con la revisione delle aliquote “in bonus”, con l’obiettivo di incentivare la riduzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e premiare i datori di lavoro più attenti alla sicurezza.

Considerati i tempi tecnici necessari per l’adozione del decreto attuativo e l’imminente avvio delle operazioni di autoliquidazione, l’INAIL ha stabilito che le nuove aliquote possano essere applicate in modo provvisorio già a partire dal 1° gennaio 2026.

La principale novità riguarda l’aumento della riduzione del premio assicurativo in determinate situazioni. Nei casi di non significatività della Posizione Assicurativa Territoriale (PAT), l’aliquota di oscillazione in riduzione passa dal 5% al 13%. Si tratta di un incremento rilevante che può tradursi in un risparmio concreto per molte imprese, soprattutto di piccole e medie dimensioni.

Restano invece invariati i meccanismi di aumento del tasso medio, il cosiddetto “malus”, applicati in presenza di un andamento infortunistico sfavorevole. Sono stati inoltre confermati, per il triennio 2025-2027, i parametri tecnici già in vigore, come gli Indici di Sinistrosità Medi, le Giornate Lavorative Equivalenti per Grado e i limiti minimi di significatività per ciascuna voce di tariffa.

È importante sottolineare che l’applicazione delle nuove aliquote avviene in via provvisoria. L’INAIL si riserva la possibilità di richiedere eventuali maggiori premi qualora il decreto interministeriale non venga adottato o subisca modifiche. La riserva opera anche nei confronti delle aziende che abbiano riportato, negli ultimi due anni, sentenze definitive di condanna per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Alla luce di queste novità, l’autoliquidazione INAIL 2025/2026 rappresenta un passaggio delicato che richiede un’attenta valutazione della posizione aziendale, sia sotto il profilo contributivo sia sotto quello della sicurezza.

Studio Paradiso affianca le imprese nella verifica dei requisiti, nel calcolo corretto dell’autoliquidazione e nella gestione dei rapporti con l’INAIL, offrendo un supporto completo per cogliere le opportunità di risparmio nel rispetto della normativa vigente.

Per informazioni o per una consulenza personalizzata, il nostro team è a disposizione.

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