DECRETO RISTORI: CREDITO D’IMPOSTA LOCAZIONI ESTESO

Il D.P.C.M. del 24.10.2020, con l’obiettivo di sostenere le imprese colpite dalle restrizioni introdotte per contenere l’emergenze epidemiologica, reintroduce il credito d’imposta per canoni di locazione commerciali e d’affitto d’azienda originariamente istituito dall’articolo 28 D.L. 34/2020 (c.d. “Decreto Rilancio”).

L’Agevolazione

L’agevolazione, reintrodotta dall’articolo 8 D.L. 137/2020 (c.d. Decreto Ristori), non è legata al volume di ricavi e compensi posti in essere nell’esercizio precedente e consiste in un credito di imposta pari al canone di locazione pagato. Il credito di imposta spetta per i canoni locazione degli immobili a uso non abitativo e di affitto d’azienda dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020.

Beneficiari

Il credito d’imposta locazioni per i mesi di ottobre, novembre e dicembre spetta alle imprese operanti nei settori di seguito riportati, nel caso in cui esercitino l’attività in forza di un contratto di locazione commerciale o d’affitto d’azienda. L’obiettivo è quello di offrire ristoro ai settori economici, che hanno subito limitazioni o sospensioni nell’esercizio della propria attività dalle misure disposte dal D.P.C.M. 24.10.2020 a tutela della salute dei cittadini.

Le attività economiche vengono individuate attraverso i Codici Ateco relativi alle attività svolte dalle imprese. Riassumendo le attività coinvolte sono: i trasporti terrestri di passeggeri, i servizi di alloggi, i servizi di ristorazione, l’attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi e di proiezione cinematografica, le agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport, il noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi, gli altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio, l’organizzazione di convegni e fiere, l’altra formazione culturale, le attività creative, artistiche e di intrattenimento, le altre attività connesse con le lotterie e le scommesse, le attività sportive, le attività ricreative e di divertimento, le attività di altre organizzazioni associative e servizi dei centri per il benessere fisico

Requisiti

Il requisito esclusivamente richiesto è il calo del fatturato o dei corrispettivi di ciascun mese di riferimento (ottobre, novembre e dicembre 2020) di almeno il 50% rispetto al medesimo mese del 2019.

Il credito d’imposta spetta anche in assenza dei requisiti ai soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019 nonché ai soggetti che, a far data dall’insorgenza dell’evento calamitoso, hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di comuni colpiti dai eventi calamitosi i cui stati di emergenza erano ancora in atto alla data di dichiarazione dello stato di emergenza da COVID-19.

Il Credito d’Imposta

Il credito d’imposta è calcolato sui canoni dovuti e versati per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020 e l’aliquota del credito d’imposta varia in funzione del tipo di locazione:

  • in caso di contratti di locazione, locazione operativa e concessione di immobili spetta un credito d’imposta pari al 60 % del canone mensile versato;
  • in caso di contratti di servizi a prestazioni complesse, inclusi i contratti di coworking, o di affitto d’azienda, comprensivi di almeno un immobile a uso non abitativo destinato allo svolgimento dell’attività d’impresa o lavoro autonomo, spetta un credito d’imposta pari al 30% del canone mensile versato.

Il credito di imposta viene riconosciuto anche al canone di dicembre se pagato nel mese di gennaio 2021.

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