La Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020 ) proroga fino al 31.12.2022 il bonus investimenti in beni strumentali nel Mezzogiorno.
Cos’è
L’agevolazione in esame prevede il riconoscimento di un credito d’imposta calcolata in percentuale sull’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo).
Il credito di imposta dovrà essere utilizzato in compensazione in F24 in tre rate costanti annuali.
Beneficiari
Possono beneficiare del credito d’imposta le piccole e medie imprese che acquistato beni strumentali nuovi e rispondenti agli specifici criteri di ammissibilità definiti dall’art. 4 del decreto ministeriale 29 luglio 2016.
I soggetti esclusi sono le sole attività economiche del settore agricoltura, silvicoltura, pesce, dell’industria siderurgica e carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia, delle infrastrutture energetiche, creditizio, finanziario e assicurativo.
Spese ammissibili
Gli investimenti oggetto di agevolazione possono consistere in macchinari, impianti e attrezzature nuovi, da destinarsi a strutture produttive già esistenti o da impiantare nei territori agevolabili.
I beni ammissibili al credito devono rientrare in un progetto di «investimento iniziale» riguardante:
- la creazione di un nuovo stabilimento;
- l’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente;
- la diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente o un cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
Sono invece esclusi dall’agevolazione gli investimenti di mera sostituzione in quanto gli stessi non possono essere mai considerati investimenti iniziali.
I beni poi devono essere strumentali e nuovi.
È possibile anche il ricorso alla locazione finanziaria. In questo caso, il contratto deve contemplare l’opzione di acquisto finale del bene a favore dell’utilizzatore.
Beneficio
Il credito di imposta è riconosciuto nella misura pari:
- al 45% nel caso di piccole imprese;
- al 35% per le medie;
- al 25% per quelle di grandi dimensioni.
Per il Molise e l’Abruzzo, invece, le percentuali di aiuto sono ridotte rispettivamente:
- al 30% nel caso di piccole imprese;
- al 20% per le medie;
- al 10% per quelle di grandi dimensioni.
Adempimenti
Le imprese che intendono fruire del credito d’imposta devono presentare una comunicazione in via telematica all’ Agenzia delle Entrate.
Per maggiore informazioni
Compila il form seguente.
[contact-form-7 id=”16224″ title=”Incentivo”]





