NOVITÀ FISCALE: DIFFERIMENTO DEL 2° ACCONTO 2024 

Importanti aggiornamenti per i contribuenti: il termine per il versamento del secondo acconto delle imposte 2024 è stato prorogato per alcuni soggetti. Scopriamo insieme chi può usufruire di questa misura e come funziona.

Chi può beneficiare del differimento?
Il differimento riguarda le persone fisiche titolari di Partita IVA, come le imprese individuali e i professionisti, che nel 2023 hanno dichiarato ricavi o compensi non superiori a 170.000 euro.
Sono inclusi anche i contribuenti in regime forfettario o minimi, i titolari di imprese familiari e i professionisti che svolgono attività agricole connesse, come agriturismi e allevamenti.

Quali sono le nuove scadenze?
Chi rientra in questa misura potrà scegliere tra due opzioni:

Pagare l’importo in unica soluzione entro il 16 gennaio 2025
Oppure pagare in 5 rate mensili di pari importo, con la prima scadenza sempre al 16 gennaio 2025. Le rate successive avranno un interesse dello 0,33% mensile.
Chi è escluso dal differimento?
Il differimento non si applica a chi ha ricavi o compensi superiori a 170.000 euro nel 2023. Inoltre, non beneficeranno della proroga le persone fisiche non titolari di Partita IVA e le società di capitali, enti non commerciali e associazioni professionali. Per questi soggetti, il termine rimane il 2 dicembre 2024.

Quali imposte sono interessate?
Questa misura riguarda tutte le imposte dichiarate nel modello Redditi 2024, tra cui IRPEF, cedolare secca, imposte sostitutive dei regimi agevolati e altre, escluse solo quelle previdenziali.

Per qualsiasi chiarimento o assistenza, Studio Paradiso è a vostra disposizione. Non esitate a contattarci per ricevere supporto personalizzato e rimanere sempre in regola con le scadenze fiscali.

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