AMMODERNAMENTO DEI FRANTOI OLEARI – REGIONE ABRUZZO

Beneficiari e requisitiAziende agricole e le imprese agroindustriali, titolari di frantoi oleari:
– che effettuano l’estrazione di olio extravergine di oliva, iscritte nel Portale dell’olio di oliva del SIAN;
– che hanno compilato il registro telematico di carico/scarico olio e che sono in possesso delle specifiche autorizzazioni ambientali;
– che hanno esercitato attività di trasformazione negli ultimi 3 anni.
Progetti finanziabiliSono ammessi esclusivamente i progetti che:
− hanno a oggetto interventi di sostituzione/ammodernamento degli impianti di lavorazione, stoccaggio e confezionamento dell’olio extravergine di oliva al fine di migliorare la performance ambientale soprattutto nelle fasi di produzione e gestione di sanse e acque di vegetazione;
− riguardano investimenti finalizzati alla sostituzione e all’ammodernamento degli impianti più obsoleti dei frantoi oleari con l’introduzione di impianti di molitura ed estrazione a “2 o 3 fasi”;
− progetti che comportano a) una diminuzione del fabbisogno di energia necessaria per la produzione di olio extravergine di oliva; b) una maggiore produzione di olio a parità di materie prime (aumento di efficienza); c) un minor impatto ambientale dovuto allo smaltimento delle sanse;
− sono realizzati sul territorio della Regione Abruzzo e rispettano la soglia minima di spesa paria € 30.000,00.
i lavori relativi ai progetti previsti non possono essere avviati prima della presentazione della domanda di sostegno.
Spese ammissibiliammodernamento di fabbricati nella misura strettamente necessaria all’introduzione di nuovi impianti e tecnologie entro il limite massimo del 20% delle spese ammissibili;
sostituzione/ammodernamento degli impianti di lavorazione, stoccaggio e confezionamento dell’olio extravergine di oliva e dei relativi sottoprodotti/reflui di lavorazione al fine di migliorare la performance ambientale;
spese generali come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, sulla sostenibilità ambientale ed economica, compresi gli studi di fattibilità; dette spese generali sono ammesse nel limite massimo del 4% per i macchinari e nel limite massimo dell’8% (a fattura) per lavori/opere edili;
l’acquisto di macchinari e attrezzature;
le spese relative agli interventi edili sono ammesse solo se detti interventi sono funzionali alla installazione dei macchinari e nel limite massimo del 20% della spesa ammissibile.
Tipologia e intensità dell’agevolazioneL’aiuto pubblico è concesso nella forma di contributo in conto capitale.  
Il contributo massimo concedibile è pari a € 130.000.
L’aliquota di contributo applicabile è pari al 65 % dell’importo dei costi di investimento ammissibili. L’aliquota di contributo applicabile nei confronti degli effettivi titolari di azienda che rientrino nella categoria di giovani agricoltori (di età compresa tra 18 e 41 anni non compiuti) è pari all’ 80 % dell’importo dei costi di investimento ammissibili.
È possibile l’erogazione di una anticipazione finanziaria pari al 30% del contributo, sulla base di apposita richiesta del beneficiario, corredata da idonea garanzia fidejussoria pari al 100% della somma anticipata.
Tempistiche presentazioneLa domanda di sostegno deve essere presentata entro e non oltre 15 gennaio 2024.

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