Il Decreto Rilancio (art. 189 del Dl n. 34/2020, convertito con Legge n. 77/2020) ha previsto un bonus a fondo perduto a favore di persone fisiche esercenti la rivendita di giornali e riviste, purché non siano contestualmente titolari di redditi da lavoro dipendente o pensione.
Beneficiari
Possono richiedere il bonus le persone fisiche (imprese individuali) che svolgono in esclusiva l’attività di rivendita di giornali e riviste, con codice Ateco di attività 47.62.10.
Ciò comporta che non possono presentare domanda gli esercenti che vendono anche i giornali, ma non in esclusiva.
Il bonus non concorre alla formazione del reddito imponibile.
Agevolazione
L’importo del contributo può arrivare fino ad un massimo di 500 euro.
Tale importo è condizionato dal numero delle domande che saranno presentate. Infatti, lo stanziamento di risorse per la misura è pari a complessivi 7 milioni di euro per il 2020. Eventuali richieste che eccedessero tale somma, comporteranno la ridistribuzione delle risorse in misura proporzionale.
Domanda
Come indicato nel Dpcm del 3 agosto 2020, la domanda essere presentata entro il 30 ottobre al dipartimento per l’Informazione e l’editoria della presidenza del consiglio dei ministri, attraverso la procedura disponibile sul portale www.impresainungiorno.gov.it, compilando anche la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesta il possesso di tutti i requisiti previsti.





