Il DL Rilancio incrementa la misura di favore prevista dal DL Cura Italia
Il DL “Rilancio” prevede, all’art. 186, un innalzamento del credito d’imposta, dal 30% al 50%, riconosciuto per gli investimenti pubblicitari limitatamente al 2020.
Beneficiari
L’agevolazione spetta a:
- Imprese;
- lavoratori autonomi;
- enti non commerciali
Tipologie di investimenti
Il credito di imposta viene riconosciuto per gli investimenti in campagne pubblicitarie effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.
Vengono escluse le spese sostenute per:
- l’acquisto di spazi nell’ambito della programmazione o dei palinsesti editoriali per pubblicizzare o promuovere televendite di beni e servizi di qualunque tipologia;
- la trasmissione o l’acquisto di spot radio e televisivi di inserzioni o spazi promozionali relativi a servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, di messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovraprezzo;
- grafica pubblicitaria su cartelloni fisici, volantini cartacei periodici, pubblicità su cartellonistica, pubblicità su vetture o apparecchiature, pubblicità mediante affissioni e display, pubblicità su schermi di sale cinematografiche, pubblicità tramite social o piattaforme on line, banner pubblicitari su portali on line.
Per poter usufruire del credito d’imposta al 50% sulla pubblicità, occorre programmare e realizzare un investimento pubblicitario nel corso dell’anno 2020. Nel corso dell’anno bisogna:
- Prenotare il credito di imposta tramite una comunicazione da effettuare entro il 30 settembre 2020;
- Effettuare una dichiarazione telematica entro il 31 gennaio 2021.





