FONDO PERDUTO COMMERCIO AL DETTAGLIO: LE DOMANDE DAL 3 MAGGIO 2022

Cos’è

I contributi a fondo perduto previsti dal Decreto Sostegni ter diventano concreti con il decreto attuativo che rende operativi gli aiuti destinati alle attività di commercio al dettaglio che presentano i seguenti requisiti:

  • svolgimento in via prevalente delle attività identificate con i codici ATECO riportati di seguito;
  • ricavi riferiti al 2019 non superiori a 2 milioni;
  • riduzione del fatturato nel 2021 non inferiore al 30 per cento rispetto al 2019;
  • sede legale od operativa nel territorio dello Stato e risultare regolarmente costituite, iscritte e “attive” nel Registro delle imprese;
  • non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  • non essere già in difficoltà al 31 dicembre 2019, salvo le eccezioni previste dalla disciplina europea di riferimento in materia di aiuti Stato;
  • non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

Soggetti beneficiari

Attività di commercio al dettaglio identificate dai seguenti codici della classificazione delle attività economiche ATECO 2007:

Codice ATECOTipologia di commercio
47.19Commercio al dettaglio in altri esercizi non specializzati
47.30Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
47.43Commercio al dettaglio di apparecchiature audio e video in esercizi specializzati
47.5Commercio al dettaglio di altri prodotti per uso domestico in esercizi specializzati
47.6Commercio al dettaglio di articoli culturali e ricreativi in esercizi specializzati
47.71Commercio al dettaglio di articoli di abbigliamento in esercizi specializzati
47.72Commercio al dettaglio di calzature e articoli in pelle in esercizi specializzati
47.75Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati
47.76Commercio al dettaglio di fiori, piante, semi, fertilizzanti, animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati
47.77Commercio al dettaglio di orologi e articoli di gioielleria in esercizi specializzati
47.78Commercio al dettaglio di altri prodotti (esclusi quelli di seconda mano) in esercizi specializzati
47.79Commercio al dettaglio di articoli di seconda mano in negozi
47.82Commercio al dettaglio ambulante di prodotti tessili, abbigliamento e calzature
47.89Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti
47.99Altro commercio al dettaglio al di fuori di negozi, banchi o mercati

Incentivi riconosciuti

Le risorse finanziarie sono ripartite tra i soggetti aventi diritto, riconoscendo a ciascuno dei predetti soggetti un importo determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio mensile dei ricavi relativi al periodo d’imposta 2021 e l’ammontare medio mensile dei medesimi ricavi riferiti al periodo d’imposta 2019, come segue: 

  1. 60%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a euro 400.000,00 (quattrocentomila/00); 
  2. 50%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a euro 400.000,00 (quattrocentomila/00) e fino a euro 1.000.000,00 (un milione/00); 
  3. 40%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a euro 1.000.000,00 (un milione/00) e fino a euro 2.000.000,00 (due milioni/00). 

Presentazione della domanda

Secondo la bozza del decreto, ai fini della corretta compilazione dell’istanza, il soggetto richiedente è tenuto a: 

  1. provvedere all’eventuale aggiornamento dei propri dati presso il Registro delle imprese; 
  2. verificare i dati acquisiti in modalità telematica dal Registro delle imprese; 
  3. fornire le eventuali precisazioni richieste dalla procedura informatica. 

E’ richiesto il possesso di una posta elettronica certificata (PEC) attiva e laddove necessarie devono essere inviate anche le autocertificazioni per la richiesta della documentazione antimafia.

Per la modalità di accesso alle somme: si parte con la domanda al MISE, Ministero dello Sviluppo Economico, il 3 maggio. Gli aspiranti beneficiari hanno tempo fino alla scadenza del 24 maggio 2022 per procedere.

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