Cos’è
I contributi a fondo perduto previsti dal Decreto Sostegni ter diventano concreti con il decreto attuativo che rende operativi gli aiuti destinati alle attività di commercio al dettaglio che presentano i seguenti requisiti:
- svolgimento in via prevalente delle attività identificate con i codici ATECO riportati di seguito;
- ricavi riferiti al 2019 non superiori a 2 milioni;
- riduzione del fatturato nel 2021 non inferiore al 30 per cento rispetto al 2019;
- sede legale od operativa nel territorio dello Stato e risultare regolarmente costituite, iscritte e “attive” nel Registro delle imprese;
- non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
- non essere già in difficoltà al 31 dicembre 2019, salvo le eccezioni previste dalla disciplina europea di riferimento in materia di aiuti Stato;
- non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.
Soggetti beneficiari
Attività di commercio al dettaglio identificate dai seguenti codici della classificazione delle attività economiche ATECO 2007:
| Codice ATECO | Tipologia di commercio |
| 47.19 | Commercio al dettaglio in altri esercizi non specializzati |
| 47.30 | Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati |
| 47.43 | Commercio al dettaglio di apparecchiature audio e video in esercizi specializzati |
| 47.5 | Commercio al dettaglio di altri prodotti per uso domestico in esercizi specializzati |
| 47.6 | Commercio al dettaglio di articoli culturali e ricreativi in esercizi specializzati |
| 47.71 | Commercio al dettaglio di articoli di abbigliamento in esercizi specializzati |
| 47.72 | Commercio al dettaglio di calzature e articoli in pelle in esercizi specializzati |
| 47.75 | Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati |
| 47.76 | Commercio al dettaglio di fiori, piante, semi, fertilizzanti, animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati |
| 47.77 | Commercio al dettaglio di orologi e articoli di gioielleria in esercizi specializzati |
| 47.78 | Commercio al dettaglio di altri prodotti (esclusi quelli di seconda mano) in esercizi specializzati |
| 47.79 | Commercio al dettaglio di articoli di seconda mano in negozi |
| 47.82 | Commercio al dettaglio ambulante di prodotti tessili, abbigliamento e calzature |
| 47.89 | Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti |
| 47.99 | Altro commercio al dettaglio al di fuori di negozi, banchi o mercati |
Incentivi riconosciuti
Le risorse finanziarie sono ripartite tra i soggetti aventi diritto, riconoscendo a ciascuno dei predetti soggetti un importo determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio mensile dei ricavi relativi al periodo d’imposta 2021 e l’ammontare medio mensile dei medesimi ricavi riferiti al periodo d’imposta 2019, come segue:
- 60%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a euro 400.000,00 (quattrocentomila/00);
- 50%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a euro 400.000,00 (quattrocentomila/00) e fino a euro 1.000.000,00 (un milione/00);
- 40%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a euro 1.000.000,00 (un milione/00) e fino a euro 2.000.000,00 (due milioni/00).
Presentazione della domanda
Secondo la bozza del decreto, ai fini della corretta compilazione dell’istanza, il soggetto richiedente è tenuto a:
- provvedere all’eventuale aggiornamento dei propri dati presso il Registro delle imprese;
- verificare i dati acquisiti in modalità telematica dal Registro delle imprese;
- fornire le eventuali precisazioni richieste dalla procedura informatica.
E’ richiesto il possesso di una posta elettronica certificata (PEC) attiva e laddove necessarie devono essere inviate anche le autocertificazioni per la richiesta della documentazione antimafia.
Per la modalità di accesso alle somme: si parte con la domanda al MISE, Ministero dello Sviluppo Economico, il 3 maggio. Gli aspiranti beneficiari hanno tempo fino alla scadenza del 24 maggio 2022 per procedere.





