INCENTIVI PER LE IMPRESE TURISTICHE

Cos’è

Il D.L. 152/2021 “Decreto-legge recante disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e la prevenzione delle infiltrazioni mafiose” pubblicato sulla G.U. n. 265 del 6 novembre scorso prevede un credito d’imposta e un contributo a fondo perduto per gli interventi effettuati dalle strutture ricettive e dagli altri operatori del comparto turistico con decorrenza dal 7 novembre 2021 fino al 31 dicembre 2024.

Beneficiari

I destinatari della misura di sostegno sono:

  • imprese alberghiere;
  • strutture che svolgono attività agrituristica;
  • strutture ricettive all’aria aperta;
  • imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici.

Spese ammissibili

Il contributo a fondo perduto e il credito d’imposta sono riconosciuti in relazione alle spese sostenute, incluso il servizio di progettazione, per:

  • incremento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica;
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;
  • opere edilizie (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione) funzionali alla realizzazione degli interventi indicati nei primi due punti;
  • realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per le attività termali;
  • spese per la digitalizzazione (impianti wi-fi, siti web ottimizzati per il sistema mobile, programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti, spazi e pubblicità per promuovere e commercializzare servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme specializzate, consulenza per la comunicazione e il marketing digitale etc.)

Ammontare dei benefici

Le agevolazioni, non cumulabili con altri contributi, sovvenzioni e aiuti concessi per gli stessi interventi, sono erogati fino ad esaurimento delle risorse stanziate. In particolare le agevolazioni sono:

  • Credito d’imposta: nella misura dell’80% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione degli interventi previsti utilizzabile esclusivamente in compensazione e fruibile a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati. Il credito d’imposta è inoltre cedibile, in tutto o in parte;
  • Contributo a fondo perduto: non può eccedere il 50% delle spese ammissibili e, comunque, il limite di 100mila euro. E’ riconosciuto per un importo massimo pari a 40.000 euro e può essere aumentato, anche cumulativamente:
    • Fino a ulteriori 30mila euro, se l’intervento prevede spese per la digitalizzazione e l’innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica per almeno il 15% dell’importo totale;
    • Fino a ulteriori 20mila euro, se il destinatario ha i requisiti per accedere ai benefici per l’imprenditoria femminile o quella giovanile .
    • Fino a ulteriori 10mila euro, per le imprese con sede operativa nei territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Presentazione della domanda

La presentazione delle domande avviene tramite invio su piattaforma digitale che sarà disponibile e fruibile a partire dal 21 febbraio 2022 sul sito del ministero del Turismo ed entro e non oltre 30 giorni dall’apertura.

I contributi richiesti, superata la fase di ammissibilità, saranno assegnati secondo l’ordine cronologico delle domande ed entro 60 giorni dalla scadenza per la presentazione delle istanze, il Ministero pubblicherà l’elenco dei beneficiari. L’erogazione dell’importo avverrà tenendo conto della data di comunicazione della conclusione dell’intervento, nel rispetto delle risorse stanziate nell’anno.

Per avere altre informazioni contattaci compilando il form seguente:

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