M1C3 Investimento 4.2.6: Valorizzazione, competitività e tutela del patrimonio ricettivo attraverso la partecipazione del Ministero del Turismo nel Fondo Nazionale del Turismo

CDP Immobiliare Sgr, una società per azioni, sta cercando immobili da acquistare per conto di un fondo immobiliare che opera nel settore del turismo. Questo fondo, chiamato FT3, è in fase di costituzione e sarà sottoscritto dal Fondo Nazionale del Turismo, con il supporto finanziario del Ministero del Turismo tramite il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Le finalità del fondo sono diverse e includono il supporto allo sviluppo turistico nelle zone economicamente svantaggiate, la valorizzazione di immobili pubblici per scopi turistici, il sostegno alle aziende alberghiere, l’incremento dell’offerta turistica attraverso ristrutturazioni e riqualificazioni, e la promozione della digitalizzazione, sostenibilità e efficienza energetica.

CDP Immobiliare Sgr sta cercando di acquisire la proprietà o il diritto di superficie su almeno dodici immobili entro il 31 dicembre 2025. Gli immobili devono essere idonei per la gestione turistica alberghiera e devono soddisfare determinati requisiti stabiliti.

Gli immobili devono essere classificati come turistico-ricettivi o in corso di conversione urbanistica verso tale destinazione. Esistono due segmenti di immobili:

  • il Segmento 1 riguarda edifici urbani a più piani senza spazi esterni,
  • il Segmento 2 riguarda edifici rurali con spazi esterni.

Devono essere liberi da vincoli o occupazioni. Se non utilizzati per attività turistiche, devono dimostrare la possibilità di ottenere le licenze necessarie. Gli investimenti devono rispettare le normative ambientali dell’UE e nazionali, evitando danni significativi all’ambiente. Gli edifici ad uso produttivo legati a combustibili fossili o altre attività impattanti non possono essere acquisiti.

Possono presentare manifestazioni di interesse sia enti pubblici territoriali e altre pubbliche amministrazioni, sia soggetti privati proprietari di immobili che soddisfano i requisiti richiesti. Tutti i soggetti interessati devono dimostrare di avere i requisiti di idoneità richiesti.

Tutti i soggetti interessati devono soddisfare i requisiti di idoneità previsti per le società di gestione del risparmio (CDPI Sgr), fornendo documentazione come il “Know Your Client” e la “dichiarazione conflitti”. I soggetti privati devono anche dimostrare idoneità morale, professionale e di onorabilità e dichiarare eventuali benefici pubblici ottenuti dagli immobili. Le manifestazioni di interesse devono essere presentate da rappresentanti autorizzati, e la documentazione dei poteri deve essere inclusa. La stipula del contratto definitivo è subordinata alla verifica continua da parte di CDPI Sgr dei requisiti del venditore, con la possibilità di richiedere ulteriore documentazione.

La manifestazione di interesse deve essere accompagnata da informazioni dettagliate sullo stato degli immobili, la destinazione urbanistica, la regolarità edilizia e catastale. Successivamente, CDPI Sgr valuterà le manifestazioni di interesse ricevute e selezionerà gli immobili che soddisfano i requisiti.

Il processo di selezione degli immobili avviene in due fasi. La prima fase, chiamata “Screening Requisiti”, prevede una valutazione preliminare delle manifestazioni di interesse in base alle caratteristiche degli immobili e ai requisiti soggettivi. CDPI Sgr pubblica i risultati entro 60 giorni dalla scadenza delle manifestazioni. Gli immobili non ammessi vengono esclusi senza possibilità di reclamo.

Nella seconda fase, una commissione valuta gli immobili che hanno superato lo screening. Ciascun immobile può ottenere fino a 100 punti in base a criteri come la vocazione turistica, le caratteristiche architettoniche e strutturali, l’ubicazione, la regione del Mezzogiorno, lo stato manutentivo e la situazione edilizia e catastale. Il punteggio totale è la somma dei punteggi attribuiti a ciascun criterio.

I criteri 1 e 4 hanno punteggi tabellari, mentre per gli altri criteri viene assegnato un punteggio discrezionale basato su valutazioni qualitative. I migliori 30 immobili vengono selezionati come “Immobili Target”. I proprietari ricevono una valutazione preliminare del prezzo di acquisto non vincolante, che possono accettare o rifiutare entro sette giorni. Se accettato, l’immobile procede alla fase successiva della procedura; altrimenti, viene escluso definitivamente. Gli immobili esclusi possono essere sostituiti con altri che hanno superato lo screening in base a una valutazione discrezionale di CDPI Sgr.

Dopo aver ottenuto l’accettazione preliminare dei proprietari degli immobili candidati al prezzo non vincolante, CDPI Sgr procederà con una due diligence approfondita sugli immobili target, richiedendo ai proprietari la documentazione necessaria. Verrà verificata anche la conformità dei soggetti privati ai requisiti di idoneità e ai requisiti soggettivi.

Se durante la due diligence emergono ostacoli all’acquisizione o non sono rispettati i requisiti richiesti, CDPI Sgr informerà tempestivamente i proprietari e l’immobile sarà escluso. Gli immobili esclusi possono essere sostituiti con altri che hanno superato lo screening in base alla valutazione discrezionale di CDPI Sgr.

Sulla base dei risultati della due diligence, CDPI Sgr determinerà un prezzo di acquisto congruo, che potrebbe essere inferiore al prezzo non vincolante. Se i proprietari non accettano il prezzo proposto, l’immobile verrà escluso definitivamente. Gli enti territoriali e le pubbliche amministrazioni che hanno completato le procedure di vendita dovranno comunicare i risultati a CDPI Sgr.

Successivamente, CDPI Sgr formerà una lista definitiva di almeno 12 immobili potenzialmente acquisibili, pubblicando l’elenco sulla piattaforma IT e sul sito web della società. I proprietari degli immobili selezionati riceveranno una proposta di acquisto condizionata all’approvazione del consiglio di amministrazione di CDPI Sgr. L’accettazione della proposta dovrà avvenire entro 15 giorni.

In sintesi, l’obiettivo è identificare e acquisire immobili idonei per sostenere lo sviluppo del turismo, assicurandosi che soddisfino i requisiti richiesti e siano valutati in modo equo prima dell’acquisto.

Condividi news su:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Ultimi articoli
Richiedi ora
Il tuo incentivo
Iscriviti alla nostra newsletter