Cos’è
La misura “Parco Agrisolare” prevede il finanziamento di interventi che consistono nell’acquisto e posa in opera di pannelli fotovoltaici sui fabbricati strumentali all’attività di imprese operanti nei settori agricolo e agroindustriale. Unitamente a tale attività, possono essere eseguiti uno o più interventi di riqualificazione dei fabbricati ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture quali, la rimozione e lo smaltimento dell’amianto dai tetti, la realizzazione dell’isolamento termico dei tetti e/o la realizzazione di un sistema di aerazione.
Soggetti beneficiari
I destinatari della misura, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del Decreto ministeriale del 25/03/2022, sono:
- gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
- le imprese agroindustriali;
- le cooperative agricole che svolgono attività di cui all’articolo 2135 del codice civile e le cooperative o loro consorzi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228.
Non possono essere beneficiare della misura i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA, aventi un volume di affari annuo, riferito all’anno fiscale 2021, inferiore a euro 7.000,00 (articolo 4, comma 2, del Decreto).
Spese ammissibili
Sono ammissibili al contributo le seguenti voci di spesa:
- acquisto e installazione dei componenti costituenti l’impianto fotovoltaico da realizzare, ovvero i moduli fotovoltaici, gli inverter, i software di gestione (ove richiesti), l’ulteriore componentistica (cavi, quadri, strutture di supporto, trasformatori) necessaria al funzionamento dell’impianto;
- approntamento cantiere e direzione lavori;
- fornitura e posa in opera di materiali impiegati per l’esecuzione delle opere edili, gli adeguamenti impiantistici e le attrezzature di supporto per la corretta installazione e funzionalità dell’impianto nel rispetto delle normative vigenti.
Non sono ammissibili i costi relativi all’investimento sostenuti per:
- Servizi connessi alla consulenza fiscale, alla consulenza legale o alla pubblicità;
- Acquisto di beni usati;
- Acquisto di beni in leasing;
- Acquisto di beni e prestazioni non identificabili come connessi all’intervento di efficienza energetica o istallazione dell’impianto per la produzione da fonti rinnovabili;
Ammontare del finanziamento
La spesa massima ammissibile per singola proposta, ivi inclusi gli eventuali interventi complementari, non può essere superiore ad € 750.000,00.
Il sostegno agli investimenti si sostanzia nell’erogazione di un contributo a fondo perduto. Nello specifico, per gli interventi da realizzare nelle aziende attive nel settore della produzione primaria e in quelle attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli, l’intensità massima del contributo riconoscibile è pari:
- al 50% delle spese ammissibili, per gli interventi da realizzare nelle Regioni meno sviluppate, elencate nella Tabella 2 del presente Regolamento operativo;
- al 40% delle spese ammissibili, per le altre Regioni.
- per gli interventi da realizzare nelle aziende attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli, indipendentemente dalla Regione di appartenenza, l’intensità massima riconoscibile è pari al 30% delle spese ammissibili.
Presentazione della domanda La domanda di accesso al contributo dovrà essere necessariamente presentata mediante il portale messo a disposizione al Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. accessibile dall’Area clienti. Il caricamento delle proposte sarà possibile dalle ore 12:00 del 27 settembre fino alle ore 12:00 del 27 ottobre 2022.
Le agevolazioni verranno concesse mediante una procedura a sportello sino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Contattaci:
[contact-form-7 id=”16224″ title=”Incentivo”]





